Cuiunalia

Il tumblelog di Frank, ingegnere convinto (di aver sbagliato qualcosa).
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Seguite il ragionamento: come sappiamo, se vai in galera prima o poi avrai come compagno di cella un negro di 130 kg stile Michael Clark Duncan che te lo piallerà in culo. E’ matematico, succede per forza, lo sanno tutti. In sedici anni possiamo immaginare che Bvrzvm sia stato piallato più volte, e come potete vedere dall’espressione gli è pure piaciuto. Poi considerate la copertina del prossimo cd. Si ispira all’arte ellenica, ma sembra la pubblicità di un centro benessere gay finlandese, o qualcosa del genere. Eh sì, l’esperienza carceraria ha costretto il Bvrzvm a scendere a patti col suo vero io, con la sua natura che cerca violentemente di reprimere e negare. (via Sei Un Idiota Ignorante)
È da leggere tutto.

nipresa:

Seguite il ragionamento: come sappiamo, se vai in galera prima o poi avrai come compagno di cella un negro di 130 kg stile Michael Clark Duncan che te lo piallerà in culo. E’ matematico, succede per forza, lo sanno tutti. In sedici anni possiamo immaginare che Bvrzvm sia stato piallato più volte, e come potete vedere dall’espressione gli è pure piaciuto. Poi considerate la copertina del prossimo cd. Si ispira all’arte ellenica, ma sembra la pubblicità di un centro benessere gay finlandese, o qualcosa del genere. Eh sì, l’esperienza carceraria ha costretto il Bvrzvm a scendere a patti col suo vero io, con la sua natura che cerca violentemente di reprimere e negare. (via Sei Un Idiota Ignorante)

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Quando uno scrive ha sempre bisogno di un mezzo per poter scrivere. Può essere costituito dalla solitudine, da un albero, da un letamaio oppure da una persona; a qualcosa dobbiamo essere legati. Alla fin fine, quasi sempre a se stessi. Tutto il resto non sono che stupidaggini. Anche un cane, quando deve pisciare, cerca un albero o il muro di una casa. è un po’ la stessa cosa quando uno vuole scrivere, è come orinare. Allora si cerca qualcosa, come un albero o il muro di una casa, e in genere si finisce per pisciare su se stessi, perché questa è la cosa più ovvia.
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thank you, classic rock

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ohshhh:

serie: santini
by Darkripper

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Totally Looks Like of the Day: Darth Fedious.
Also: Mother-to-be?
[via.]

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Totally Looks Like of the Day: Darth Fedious.

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Buy This: Custom-made Han Solo in Carbonite desk from Tom Spina Designs.
LIKE A BOSS.
[via.]

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ragetoons:

TBBT S03E04

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Isteria e vibratori.
Per essere un giocattolo sessuale, il vibratore ha origini asettiche e cliniche. Prescritto come cura per quella strana patologia che era l’isteria, ha avuto per decenni un’applicazione clinica come strumento terapeutico. L’isteria, il cui nome deriva dalla parola greca che significa “utero”, colpiva le donne in cui l’energia sessuale era trattenuta, o almeno così credevano guaritori e medici dell’antichità. Suore, vedove e zitelle erano particolarmente a rischio, ma in epoca vittoriana anche molte donne sposate ne furono colpite. La prescrizione dell’orgasmo clitorideo come trattamento per l’isteria risale ai testi medici del I secolo d.C. Le donne isteriche si rivolgevano in genere a un medico, il quale le curava con le proprie mani inducendo in esse un “parossismo”, termine dietro il quale si celava ciò che oggi conosciamo come orgasmo. L’invenzione dell’elettricità semplificò le cose. Intorno al 1880 Joseph Mortimer Granville brevettò un vibratore elettromeccanico per alleviare i dolori muscolari e i medici si resero rapidamente conto che poteva essere usato anche su altre parti del corpo. L’innovazione abbreviò i tempi della cura per l’isteria e riempì i portafogli dei medici. Anche le pazienti erano contente; i centri di benessere che offrivano il trattamento col vibratore si moltiplicarono ed esso divenne in breve il quinto apparecchio elettrico a entrare nelle case, dopo la macchina per cucire, il ventilatore, il bollitore e il tostapane. Nel 1952 l’American Psychiatric Association cancellò l’isteria dall’elenco delle patologie riconosciute. Quando, anni dopo, il vibratore ritornò di moda, le donne non avevano più bisogno della scusa della malattia per giustificarne l’acquisto. (Mara Hvistendahl, Le Scienze). (via Isteria e vibratori. | lucaenoch | Il Cannocchiale blog)

groucho:

Isteria e vibratori.

Per essere un giocattolo sessuale, il vibratore ha origini asettiche e cliniche. Prescritto come cura per quella strana patologia che era l’isteria, ha avuto per decenni un’applicazione clinica come strumento terapeutico. L’isteria, il cui nome deriva dalla parola greca che significa “utero”, colpiva le donne in cui l’energia sessuale era trattenuta, o almeno così credevano guaritori e medici dell’antichità. Suore, vedove e zitelle erano particolarmente a rischio, ma in epoca vittoriana anche molte donne sposate ne furono colpite. La prescrizione dell’orgasmo clitorideo come trattamento per l’isteria risale ai testi medici del I secolo d.C. Le donne isteriche si rivolgevano in genere a un medico, il quale le curava con le proprie mani inducendo in esse un “parossismo”, termine dietro il quale si celava ciò che oggi conosciamo come orgasmo. L’invenzione dell’elettricità semplificò le cose. Intorno al 1880 Joseph Mortimer Granville brevettò un vibratore elettromeccanico per alleviare i dolori muscolari e i medici si resero rapidamente conto che poteva essere usato anche su altre parti del corpo. L’innovazione abbreviò i tempi della cura per l’isteria e riempì i portafogli dei medici. Anche le pazienti erano contente; i centri di benessere che offrivano il trattamento col vibratore si moltiplicarono ed esso divenne in breve il quinto apparecchio elettrico a entrare nelle case, dopo la macchina per cucire, il ventilatore, il bollitore e il tostapane. Nel 1952 l’American Psychiatric Association cancellò l’isteria dall’elenco delle patologie riconosciute. Quando, anni dopo, il vibratore ritornò di moda, le donne non avevano più bisogno della scusa della malattia per giustificarne l’acquisto. (Mara Hvistendahl, Le Scienze). (via Isteria e vibratori. | lucaenoch | Il Cannocchiale blog)

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Scherzi a parte, è una vergogna che per decidere i candidati alle regionali in Campania e in Puglia si debbano aspettare i provvedimenti dei magistrati. Già dobbiamo aspettare la fine del Grande Fratello per conoscere le liste elettorali del Pdl.
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(via blondeinside)
Epic body slam.

nipresa:

(via blondeinside)

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